top of page

Il 25% di massa grassa può costarti il concorso


Quando prepari un concorso per le Forze dell’Ordine, è normale pensare subito ai quiz, alla corsa, alle trazioni, ai piegamenti o alle altre prove fisiche. Sono tutti aspetti fondamentali. Ma c’è un dato che molti candidati sottovalutano fino all’ultimo momento: la percentuale di massa grassa.


Eppure, questo numero può fare la differenza tra continuare il percorso o rischiare l’esclusione agli accertamenti psicofisici.


Nei concorsi per Forze Armate e Forze di Polizia, infatti, la composizione corporea viene valutata attraverso parametri precisi. Per i candidati di sesso maschile, la percentuale di massa grassa indicata nei riferimenti ufficiali non deve essere inferiore al 7% e non superiore al 22%; per le candidate di sesso femminile, il range è generalmente tra il 12% e il 30%. Vengono inoltre valutati anche forza muscolare e massa metabolicamente attiva.


Questo significa che, soprattutto per un candidato uomo, arrivare al 25% di massa grassa può rappresentare un problema concreto. Non parliamo solo di estetica, ma di un parametro misurabile che rientra nella valutazione dell’idoneità fisica.


Perché non basta guardare il peso

Uno degli errori più comuni è pensare: “Peso nella norma, quindi sono tranquillo”.In realtà, il peso corporeo da solo dice poco.

Due persone possono avere stessa altezza e stesso peso, ma composizioni corporee completamente diverse. Una può avere più massa muscolare e meno tessuto adiposo; l’altra può avere una percentuale di massa grassa più alta e meno massa magra.

E in un concorso dove sono richieste efficienza fisica, resistenza e forza relativa, questa differenza conta moltissimo.


La massa grassa in eccesso può penalizzarti perché rende più difficile:

  • sostenere la corsa;

  • migliorare il rapporto forza/peso;

  • affrontare prove a corpo libero;

  • recuperare tra gli allenamenti;

  • mantenere una buona efficienza generale.


In altre parole: non devi solo “pesare meno”. Devi arrivare con un corpo più funzionale.


Il rischio di accorgersene troppo tardi

Il problema è che molti candidati scoprono il dato della massa grassa solo quando manca poco alla prova o agli accertamenti. A quel punto iniziano tagli drastici, allenamenti eccessivi, eliminazione dei carboidrati e strategie improvvisate.

Ma la composizione corporea non si corregge bene in pochi giorni.

Se devi ridurre la massa grassa, serve tempo. E soprattutto serve una strategia che ti permetta di perdere tessuto adiposo senza perdere massa muscolare. Perché se dimagrisci male, magari il peso scende, ma la performance peggiora.

E questo, per un candidato, è un doppio errore: rischi di non migliorare il parametro corporeo nel modo corretto e, allo stesso tempo, arrivi più scarico alle prove fisiche.


Il 25% non è solo un numero

Avere il 25% di massa grassa non significa solo essere “un po’ fuori forma”. In base al concorso, al sesso del candidato e ai parametri richiesti, può voler dire essere fuori dal range previsto.

Per questo è fondamentale non aspettare l’ultimo momento. Se stai preparando un concorso, la prima domanda non dovrebbe essere solo: “Quanto corro?” oppure “Quante trazioni faccio?”.Dovrebbe essere anche: “Qual è la mia composizione corporea oggi?”

Solo conoscendo il punto di partenza puoi costruire un percorso efficace.


Cosa fare se la massa grassa è troppo alta

Se scopri di avere una percentuale di massa grassa elevata, la soluzione non è mangiare pochissimo. La soluzione è lavorare in modo progressivo su nutrizione, allenamento e recupero.

Dal punto di vista nutrizionale, l’obiettivo è creare un deficit calorico controllato, cioè una riduzione dell’energia introdotta sufficiente a favorire la perdita di massa grassa, ma non così drastica da compromettere forza, lucidità e recupero.

Serve attenzione a:

  • apporto proteico adeguato;

  • gestione intelligente dei carboidrati in base agli allenamenti;

  • qualità dei grassi;

  • idratazione;

  • regolarità dei pasti;

  • sonno e recupero.

I carboidrati, per esempio, non vanno eliminati a caso. Se ti alleni per corsa, circuiti, prove a corpo libero o lavori ad alta intensità, ti servono per mantenere le scorte di glicogeno muscolare e sostenere la performance.


Preservare la massa muscolare è fondamentale

Quando l’obiettivo è rientrare nei parametri, non devi perdere peso in modo generico. Devi migliorare il rapporto tra massa grassa e massa magra.

Questo significa ridurre il tessuto adiposo, ma mantenere quanto più possibile la massa muscolare. La massa muscolare ti aiuta nella forza, nella postura, nella performance e nel metabolismo.

Se tagli troppo, mangi male o ti alleni senza recuperare, il rischio è perdere anche massa magra. E a quel punto potresti trovarti più leggero, ma meno performante.


In conclusione...

...se vuoi entrare nelle Forze dell’Ordine, non sottovalutare la percentuale di massa grassa.

Il 25%, soprattutto per un candidato uomo, può essere un campanello d’allarme importante, perché potrebbe collocarti fuori dai parametri richiesti.

Non aspettare gli ultimi giorni per controllare questo dato. Valutare la composizione corporea in anticipo ti permette di intervenire con metodo, senza panico e senza strategie estreme.

Se stai preparando un concorso, una valutazione nutrizionale personalizzata può aiutarti a capire da dove parti, quanto margine hai e come impostare un percorso per ridurre la massa grassa senza compromettere energia, recupero e performance.

Commenti


Scopri la
Nutri - Box

La soluzione all-in-one per raggiungere i tuoi obiettivi di forma e salute azzerando ogni scusa.
Contattami per saperne di più

Progetto senza titolo.png
contatti mario sicilia.jpg
bottom of page